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Gianfranco Teotino, Michele Uva, IL CALCIO AI TEMPI DELLO SPREAD, Editore Il Mulino, Dicembre 2012
Il libro si pone l’obiettivo di analizzare, sviluppare e comprendere le infinite sfaccettature del “paradosso” del calcio. Uno sport in grado di rappresentare in chiave sociale ed economica uno dei principali asset di un sistema Paese, ma, allo stesso tempo, un settore che, se mal guidato, fa presto a perdere competitività economica e sportiva rispetto alla concorrenza, fatica ad attrarre investitori e adotta modelli di business viziati al punto da generare perdite anziché valore.
Questo lavoro intende fornire una trasparente e circostanziata radiografia dello stato e delle prospettive di sviluppo del calcio italiano, attraverso lo studio di finestre di benchmarking internazionale utili a comprendere quali siano i modelli esteri da osservare con maggiore attenzione e attraverso l’analisi delle case-history più significative, ma anche delle criticità comuni a tutti i principali campionati europei.
Raffaele Cantone, Gianluca Di Feo, FOOTBALL CLAN, Rizzoli Editore, Ottobre 2012
È un saggio che tenta di descrivere come le criminalità organizzate, italiane e non, siano entrate nel mondo del calcio di casa nostra e lo stiano trasformando. Parla di che cosa cerchino nel pallone i boss, del perché gli sia utile, di quanto certe realtà sportive, nel passato e nel presente, siano permeate da rapporti non cristallini (per usare un eufemismo). Parla anche di quanto tutto questo passi sotto silenzio, non visto e forse non voluto vedere. Il libro è stato scritto a quattro mani dal giornalista Gianluca Di Feo, che da oltre vent’anni si occupa di criminalità organizzata e di inchieste su corruzione e servizi segreti, e dal magistrato napoletano Raffaele Cantone, che vive sotto scorta dal 2003, conoscendo bene il mondo della camorra avendo fatto parte della Direzione distrettuale antimafia napoletana fino al 2007.
Franco Esposito, TESTA ALTA, DUE PIEDI, Editore Absolutely Free Roma, Novembre 2011
Com’era e come eravamo. Il mercato dei calciatori e noi italiani, all’alba degli anni Cinquanta e nei decenni immediatamente successivi. L’Italia si nutriva di fermenti e andava in vacanza in Topolino. Siano benedetti gli inventori del calciomercato: un bizzarro Principe palermitano e un signore trevigiano profondo conoscitore del pallone. La fiera dei piedi, circo e luna park. Sotto il tendone, venditori e compratori, i pionieri del calciomercato. Personaggi mitici in mezzo a continue esplosioni di gaffe, strafalcioni linguistici, momenti e situazioni imbarazzanti. Il teatro calcio, il cinema calcio. In scena, il comico e il grottesco. L’umanità di un’irripetibile epoca di calciomercato. Sballo e divertimento per i giornalisti che ne hanno raccontato le esagerazioni. E un libro, questo, per rifare la cronaca e riviverla.
Gianfranco Teotino, Michele Uva, LA RIPARTENZA, Editore Il Mulino, Giugno 2010
Il libro è il frutto di un cammino di ricerca che ha messo a confronto dati economici e fiscali, capacità di marketing, strumenti giuridici e meccanismi regolamentari del calcio italiano ed europeo per elaborare, con il contributo di studiosi, addetti ai lavori e qualificati osservatori esterni, un composito pacchetto di proposte di riforma da affidare rispettivamente al legislatore, alle autorità sportive, al complesso sistema di imprese che opera nel settore e ai singoli club calcistici. Una ripartenza, termine calcistico in voga negli anni Novanta, quando le squadre italiane vincevano le Coppe europee, che necessariamente passa per la capacità del calcio italiano di fare sistema.
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